
Marco Traniello
Marco Traniello ha scritto una sua biografia, per la quale non avrebbe mai e poi mai potuto scegliere un titolo più confacente: “La vita ha un modo divertente di darti le carte che non ti saresti aspettato mai”. E’ infatti sufficiente, effettuare un’analisi sommaria delle tappe più significanti della vita di Marco Traniello, per comprenderne il perchè!
Marco ha svolto numerosi mestieri, tra i quali rientrano l’essere stato capitano di una petroliera, agente di commercio e parrucchiere. Nutre diversi interessi, è ad esempio appassionato di box, ma non gioca a poker, o quanto meno non lo ha mai fatto a livello professionale.
E’ affascinato dagli Stati Uniti e decide di trascorrervi una vacanza. Una volta giunto negli USA, decide di visitare Las Vegas: quel giorno segnerà un cambiamento radicale nel suo destino!
Arrivato a Las Vegas finisce col parcheggiare la sua auto accanto a quella di una tale Jennifer Harman, da sempre considerata una delle più forti giocatrici al mondo di tutti i tempi. Jennifer rientrava dal Bellagio, dove aveva appena perso $50.000 (già all’epoca giocava per cifre proibitive) ed era in forte ritardo rispetto alla sua agenda. Marco Traniello incrocia questa donna e da buon italiano qual è la invita tempestivamente a ballare. Jennifer, guidata unicamente dal suo istinto che le suggerisce Marco come tipo interessante, finisce con l’accettare. I due non si lasceranno più ed ancora oggi vivono un felicissimo matrimonio. All’ epoca della conoscenza, Marco Traniello in realtà era di già un Hair Dresser noto a livello internazionale per le sue qualità, ma non aveva ma giocato, tanto meno pensato di giocare, a poker a livello professionale.
Eppure, accanto a Jennifer, Marco inizia subito ad interessarsi al mondo della sua compagna, per lui sconosciuto e le chiede di introdurlo al poker. Avrà così inizio la sua “formazione professionale”, che sarà seguita in primis dalla moglie e poi da alcuni amici di famiglia (chiamiamoli così) che il poker lo conoscono abbastanza bene: parliamo di giocatori del calibro di Daniel Negreanu e Doyle Brunson. In particolare Negreanu si preoccuperà di insegnare a Marco tutte le varianti del gioco e tutte le varie sfaccettature. Forte di tali insegnanti e di una predisposizione innata per il gioco, Marco Traniello finisce col diventare nell’arco di poco tempo, un giocatore di tutto rispetto.
Comincia la propria carriera ai tavoli cash, ai quali si dedicherà per diversi anni approfondendo la conoscenza del gioco e la tecnica. Nel 2005 ritiene di essere pronto per affrontare le difficoltà proprie di un torneo. Partecipa così alle WSOP per la prima volta, andando a premi in ben sette eventi e stabilendo un nuovo record WSOP per i risultati complessivi. Un tavolo finale e per tre volte nei primi venti giocatori con $76.000 portati a casa, niente male per un debuttante.
Ancora insoddisfatto del suo livello di gioco e della sua conoscenza del poker, Marco Traniello continua a sfruttare ogni occasione per mettersi alla prova, studia e si impegna nel gioco. Partecipa ad ogni torneo che vede la partecipazione dei più grandi giocatori mondiali e lavora sulla sua tecnica di gioco con la moglie Jennifer.
Alle WSOP del 2006 conferma la sua capacità e propensione al gioco, andando a premi per ben quattro volte. Nel 2007, sempre alle WSOP, arriva a premio in tre eventi e un tavolo finale dove vince ben $190.000. Continua a giocare alle WSOPE e vince $57.000 dollari. Nel 2008 le sue vincite superano i $440.000 e si può essere certi che, ormai, il suo è un futuro da grande professionista di poker!
Originally posted 2010-01-10 14:20:36. Republished by Blog Post Promoter







Dario Alioto è uno dei giocatori di poker italiani dotato di maggior talento in ambito internazionale. Nasce a Palermo il 18 luglio del 1984 e, solo poco più che ventenne, riesce a scolpire il proprio nome nel prestigioso elenco dei “Pro Player”!
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