poker svizzera 300x195 I giocatori di Poker Italiani emigrano in Svizzera

Giocatori di Poker emigrano in Svizzera

Anche se in Italia non si può giocare a Texas Hold Em, e neanche a qualsiasi altra variante del poker dal vivo, i nostri cugini svizzeri, che non hanno di certo i nostri problemi legislativi, e stanno cercando di sfruttare al meglio il momento, non perdono tempo e hanno inaugurato l’ennesima nuova poker room in Svizzera.

La città scelta è stata Riazzino, una cittadina ai confini con l’Italia, che presto diventerà uno dei luoghi preferiti dai giocatori italiani che intendono giocare al Texas hold em dal vivo. Questa situazione non cambierà di certo finché il Ministero dell’Interno continuerà a vietare il gioco del poker dal vivo, o finché la Aams non rilascerà le apposite concessioni.

Ma questo grande interesse degli svizzeri al poker dal vivo, ed in particolare al Texas hold Em, non è per niente casuale. Infatti il successo è merito di “Suisse Rounders” il ramo svizzero del circuito italiano “Italian Rounders” che può vantare una grande diffusione per tutta la nazione, isole comprese, grazie ai tanti appassionati di Texas Hold Em.

È inutile dire che le piccole dimensioni della Svizzera favoriscono gli spostamenti dei giocatori, se paragoniamo la situazione a quella italiana, in cui spesso sono necessari spostamenti che richiedono 6 o 7 ore di viaggio, ma l’ottima partenza avuta con oltre 600 giocatori iscritti e 3 sale aperte, Locarno, Rancate, e come ultima la sala di Riazzino, e già altre 2 in apertura a breve, le città scelte sono state Lugano e Chiasso è veramente ottima.

C’è da dire che si è anche registrata una forte presenza di italiani tra gli iscritti dei tornei nel vicino casinò di Campione d’Italia, in particolar modo nei tornei di Texas Hold Em che si tengono il Mercoledì (con un montepremi di 330 franchi, circa 200 euro), e quello più importante che si tiene la Domenica (con un montepremi di 1100 franchi, circa 800 euro)

E’ facile prevedere che l’apertura di nuove sale della “Suisse Rounders” in località vicine ai confini italiani, porterà ad un flusso costante di giocatori italiani (in particolar modo i giocatori delle regioni confinanti con la svizzera) che si metteranno in viaggio per poter partecipare agli eventi organizzati di Texas Hold Em in queste sale da gioco a portata di mano.

Finché la situazione italiana non sarà più chiara, ed i giocatori italiani di Texas hold em, ed altre varianti del poker, troveranno così vicine delle poker room con buy in abbordabili come quelli svizzeri, che vanno dai 50 ad un massimo di 300 euro, è facile prevedere che vedremo sempre più giocatori italiani viaggiare verso la Svizzera.

La strada del Texas Hold Em italiano sembra proprio portare nelle poker room svizzere.

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