
Max Pescatori
Max Pescatori, detto “Il Pirata” per la bandana tricolore che usa indossare ai tavoli da gioco, nasce in provincia di Milano nel 1971. A soli undici anni si piazza al secondo posto in un torneo di scopa facendo coppia col padre…già quell’episodio lasciava trapelare un indubbio talento verso il gioco, scritto nel proprio DNA.
La sua non è una di quelle famiglie agiate che possono consentire ore di svago e di gioco, per cui Max comincia da subito a lavorare come addetto alle vendite presso un supermercato del milanese. Inoltre, nel tempo libero scrive recensioni sui video giochi per una rivista del settore. Ciò nonostante, riuscirà sempre a trovare il modo ed il tempo per dedicarsi alla sua prima passione: il gioco. Organizza infatti, sedute di ramino in famiglia; prende sempre parte alle trasferte organizzate con gli amici per il Casinò di Campione; punta all’ippodromo. Non riesce in ogni caso ad appagare la sua sete di gioco e nella sua mente comincia a prendere piede un progetto di più ampia portata: lasciare l’Italia per la terra dei casino non-stop, Las Vegas.
L’avversione dei genitori per questa decisione ritenuta folle, non sarà sufficiente a distogliere Max Pescatori dall’ormai maturato programma di cambiamento.
Lascia il lavoro, intasca la liquidazione, vende la propria Peugeot 106, saluta genitori ed amici e varca l’oceano.
Il suo inglese scolastico gli consentirà di frequentare una scuola per croupier, che avrebbe dovuto consentirgli una preparazione idonea per esercitare tale professione. In realtà l’attenzione di Max è quasi sempre rapita dalla voglia di acquisire dimistichezza e conoscenza delle probabilità di tutti i giochi, più che dalla necessità di imparare il mestiere…ed in effetti ai tavoli da gioco non vestirà i panni del croupier!
Che il gioco fosse scritto nel suo destino è riprovato dal fatto che parte da Milano per stabilirsi a Las Vegas e come dirimpettaio si ritrova un certo Walter Farina, connazionale proprietario di un ristorante. La cosa che stupisce particolarmente non è la connazionalità di Farina (si sà che gli italiani sono dovunque) quanto il fatto che Farina fosse un giocatore professionista già da 15 anni e sarà anche il primo italiano a vincere l’ambito braccialetto alle World Series of Poker. Farina oltre che un grande amico, diviene per il giocatore milanese un vero e proprio mentore, un consigliere che per primo farà comprendere a Max Pescatori l’importanza dell’elemento psicologico nel poker americano.
Max inizialmente si dedica al Seven Card Stud, ma con scarsi risultati. Decide allora di provare qualche seduta del più intrigante ed apparentemente più redditizio Texas Hold’em…ed è subito amore!
La gavetta di Max inizia ai piccoli tavoli 4-8 (il poker online ancora non esiste) e i risultati non tardano ad arrivare, nonostante vi si dedichi solo nelle ore libere che il proprio lavoro part-time gli concede.
Comincia a realizzare i primi guadagni ed il sogno sembra cominciare a concretizzarsi. Si dedica al proprio lavoro in maniera sempre più sporadica e nel 1999 Pescatori è ufficialmente un professionista del poker.
Tre anni dopo ha luogo il secondo incontro fondamentale per la carriera di Max Pescatori, sempre con un connazionale, Marco Traniello, ma soprattutto conosce sua moglie Jennifer Harman, pokerista americana che davvero allarga gli orizzonti di Massimiliano. Si tratta della donna pokerista più forte al mondo, che già all’epoca giocava per cifre impensabili e che consentirà a Max di sedergli dietro e vederla all’opera in partite mix 1000-2000.
Sei mesi di apprendistato basteranno a Max per salire di livello diverse volte e iniziare a dominare al Bellagio la partita giornaliera 80-160.
Raggiunge l’apice della sua carriera nel luglio 2006 vincendo il WSOP 2006 per l’evento $ 2.500 No-Limit Hold’em ed aggiudicandoselo nuovamente nel 2008. Nel 2007 Max vince il Main Event (1.000€ + 100€ di buy-in) della prima tappa del Campionato Italiano di Sanremo.
Si calcola che abbia vinto più di 1,6 milioni di dollari nella sua carriera.
Originally posted 2009-12-15 21:45:03. Republished by Blog Post Promoter