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20
Apr

Ha fatto il giro tra gli appassionati sparsi un po’ in tutto il mondo la notizia della sconfitta subita domenica scorsa da Daniel Negreanu. A sottrargli la modica cifra di $150.000 è stato il mitico giocatore di poker online Viktor “Isildur1” Blom nel Superstar Showdown. Trascorso qualche giorno, Daniel ha scritto nel suo blog come sono andate le cose, rivelando di essere stato molto sfortunato, pur riconoscendo l’indubbio valore del suo avversario.

Ad attendere la sfida tra il campione di poker canadese e Viktor Blom, un gran numero di appassionati che in realtà sono rimasti un bel po’ delusi: sono bastate meno di 1500 al giocatore svedese per vincere al suo avversario ben $150,000. Daniel Negreanu non è ancora spacciato giacchè avrà la possibilità di rifarsi grazie alla rivincita che Viktor Blom gli ha concesso e che si svolgerà domenica prossima. Per adesso è interessante leggere i commenti che lo stesso Daniel Negreanu ha lasciato nel suo blog dopo la sua sconfitta contro Viktor Blom, dai quali emerge innanzitutto uno stato di frustrazione legato alla sconfitta subita. Daniel riconosce che avrebbe avuto bisogno di molta fortuna per vincere contro un avversario che egli stesso ritiene più esperto, ma afferma anche che le carte sono state dalla sua parte. Queste le parole di Daniel Negreanu: “contro la sfortuna non posso farci niente e che lui sia un giocatore migliore di me è un dato di fatto. L’unica cosa che possa fare è dare il meglio di me. Tuttavia, la ragione per cui ha vinto lui, a parte la fortuna avuta con certi all-in/coolers, è che subito ha capito il mio gioco e ha adottato una contro misura strategica. Ho cercato così anche io di aggiustare il mio gioco, ma era troppo tardi, l’incontro era già quasi finito.”

In realtà Isildur1 gioca molto diversamente da Negreanu che si è ritrovato a testare sulla propria pelle le voci che circolano riguardo le capacità di Viktor Blom e che non immaginava fossero tutte totalmente vere.

Il Sunday Special di PokerStars.it è vinto ancora una volta da un giocatore siciliano noto tra i players di poker online con il nickname assokdicuori. Il giocatore è riuscito ad avere la meglio su di un numeroso field di partenza che vedeva ben 2.565 giocatori ai nastri di partenza. Nell’Eldorado, invece, ‘tripleuppato’ Genovesi conquista la seconda posizione.

La partenza del Day2 del Sunday Special vedeva proprio assokdicuori darsi particolarmente da fare, preceduto di poco in chip soltanto da cucunato86. Quest’ultimo, tuttavia, chip leader del day1 non è riuscito neppure a giungere al final table, eliminato in ventunesima posizione. Ad un passo dal final table, invece, lascia il torneo in tredicesima posizione Roberto ‘Sniper’ Pompei.

Si sono fatti valere fino all’atto finale del torneo un altro giocatore siciliano, giza65, due giocatori baresi, Outplayato e Seven775 e l’emiliano zawarella. Ad occupare il primo posto nella classifica chip del final table c’è proprio assokdicuori. I primi due giocatori a lasciare il tavolo finale a causa di un coin flip perso sono DAFTGAMES e giza75. Si rende invece autore di un’ottima rimonta il giocatore che al tavolo siedeva col minor numero di chip, Outplayato, che fa double su double rendendosi addirittura protagonista dell’eliminazione in settima posizione di Riverhater78.

Subiscono, a seguire, la stessa sorte di Riverhater78, il giocatore aretino DONKEY2611e subito dopo ir0n87. Quest’ultimo è vittima di una mano sfortunatissima: i suoi AK hanno la peggio contro A10 di zawarella che fa colore all’asso.

La rincorsa di Outplayato si arresta al quarto posto quando è eliminato da assodicuori: perde un ricco piatto su un flop con J high. Entrambi i giocatori centrano la top pair, ma il kicker del palermitano è migliore di quello del barese, costretto a lasciare il tavolo.

Non si arresta, invece, la corsa di assodicuori che punta dritto verso i €50.000 del primo premio ed elimina in terza posizione zawarella. Sarà l’ultima volta che la prima moneta del Sunday Special avrà questo valore, giacchè dalla prossima settimana i premi saranno redistribuiti in maniera più equa, come richiesto a gran voce da quasi tutti i giocatori.

L’heads-up finale tra assodicuori e seven775 ha i minuti contati se si considera che il primo ha uno stack pari a 5 volte quello dell’oppo. A decretare la vittoria di assodicuori sarà il solito coin flip: 88 vs QK, con un 8 subito al flop che fa di assodicuori il vincitore di questo Sunday Special.

Di seguito la classifica finale:

1. assokdicuori – €50.001
2. seven775 – €25.680
3. zawarella – €20.255
4. Outplayato – €14.829
5. ir0n87 – €11.755
6. DONKEY2611 – €6.679
7. Riverhater78 – €6.329
8. giza65 – €4.512
9. DAFTGAMES – €2.712

Sfiora, invece, l’impresa di vincere un altro torneo domenicale il noto giocatore di Texas Hold’em Jackson ‘tripleuppato’ Genovesi, che chiude al secondo posto nell’Eldorado di PokerClub. Ottima, tuttavia, la sua prestazione se si considera che con 42 players left, ripartiva nel day2 da 32simo in classifica e si è dovuto arrendere solo a OMGUREARETARD.

30
Nov

Il trend del momento vuole i giocatori di poker live sedere ai tavoli con il proprio iPhone e giocare a Texas Holdem rimanendo collegati a Facebook per leggere messaggi, chattare e scambiare opinioni con amici e parenti. Molti altri giocatori che non hanno quest’abitudine, trovano l’uso dell’iPhone durante le sedute di gioco in cui in palio ci sono premi per diverse migliaia di euro, una cosa scorretta e poco professionale. Chi, infatti, può garantire che il giocatore munito di iPhone collegato ad internet non approfitti della situazione per trarre dei vantaggi attraverso l’interazione virtuale con altre persone?

Questi dubbi, di recente, sono stati alimentati anche dai non pochi casi di segnalazioni di vicende che stanno contaminando l’ambiente perbenista, in cui tutti si vogliono bene, che caratterizza il poker live. Si pensi, ad esempio, alla squalifica del giocatore Ali Tekintamgac colto in flagrante mentre cercava di mettere in atto un imbroglio, forte della complicità di un finto blogger che attraverso cenni prestabiliti tra i due gli indicava le carte degli avversari. La storia ha suscitato scalpore anche perché a rendersi autore dell’imbroglio è stato questo giocatore tedesco, Ali, che in questo 2010 ha giocato un ottimo poker riuscendo addirittura a vincere il WPT di Barcellona a Maggio. A questa vittoria è seguito il final table dell’Italian Poker Tour a Venezia e un piazzamento ITM, al 36esimo posto all’EPT Tallin. Ovviamente, sono tutti successi sui quali adesso cala il dubbio che mina la regolarità di gioco di Ali Tekintamgac.

Ovviamente, se un giocatore del calibro di Ali è riuscito a mettere in atto una simile truffa, poi scoperta, interagendo dal vivo con un complice durante un torneo di poker giocato dal vivo che rappresenta uno degli eventi più prestigiosi in Europa, viene da pensare quanto possa essere semplice attuare lo stesso stratagemma ricorrendo all’uso dell’iPhone al tavolo da gioco di un qualsiasi torneo di minore caratura. Come si suol dire ‘a pensar male si fa di certo peccato’ ma è anche vero che in molti casi si è riusciti a stanare impostori. Per dirla diversamente, la cosa più giusta da fare ai tavoli da gioco sarebbe quella di non consentire l’uso di qualsivoglia tecnologia che consenta di collegarsi ad internet e di interagire con il mondo esterno al torneo che si sta giocando. La verità è che in teoria dovrebbe essere già così, ma dai blog è possibile leggere che un buon numero di giocatori resta collegato ad internet attraverso il proprio iPhone per tutta la durata del torneo.

È facilmente comprensibile che lottare contro la tecnologia è un’impresa ardua, ma è anche vero che bisogna mettere un freno a tutte quelle abitudini che hanno contribuito e che continuano a farlo, ad inquinare l’immagine onesta, seria e pulita che ha sempre caratterizzato il poker live.

Il giocatore Daniel ‘Jungleman12′ Cates sembra stia facendo del Pot Limit poker Omaha la sua specialità preferita, giocando ovviamente ai tavoli cash high stakes. E a quanto pare i risultati gli danno ragione, giacchè soltanto qualche giorno fa, un altro temerario degli high stakes, harrington25 gli ha pagato qualcosa come $133,000 in un solo week end.

Nei giorni tra venerdì e domenica, Jungleman12 e harrington25 si sono ritrovati più volte a darsi battaglia seduti allo stesso tavolo online di Pot Limit Omaha high stakes. Le cose si sono messe male per harrington25 nella giornata di domenica, quando i due giocatori si sono resi autori di una sessione di gioco composta di 748 mani sostenute a vari limiti, che hanno visto harrington25 andare sotto di parecchio. E’ al Pot Limit Omaha giocato ai limiti $100/$200 che Daniel Cates ha imposto il proprio gioco segnando le sorti della sfida: sono bastate 397 mani per far segnare un positivo di ben $192,000 a jungleman12.

Gli scontri ai tavoli online intercorsi tra i due, hanno caratterizzato un gran numero di mani che hanno visto la trasposizione di migliaia di dollari dai piatti al loro stack. Questo l’andamento di una mano particolarmente agguerrita, che si è conclusa con un ricco piatto da $48,400 vinto da Cates: jungleman12 dal big blind tribetta a $1,800 il raise iniziale da $600 di harrington25. Call e flop 6-9-6 rainbow, con nel piatto già $3,600, e jungleman12 che esce puntando $2,400, raise $4,800 di harrington25 e call. Un Asso al Turn induce jungleman12 al check/raise all-in sulla bet da $6,700 dell’avversario, che chiama per i suoi restanti $10,900 girando 10-5-3-6 andando ad infrangersi contro il full di Cates con Q-A-A-8. Il 3 ed il 5 al river, girato due volte, non servono a nulla e jungleman12 vince il piatto da $48,400.

Un’altra mano altrettanto avvincente, per un piatto ancora più ricco, ha visto i due giocatori di high stakes online darsi battaglia a colpi di raise e reraise già prima del flop. Preflop il piatto ammonta già a $10,800. Il flop mostra J-5-8 e si va ai resti per un piatto totale di $51,000. Harrington25 gira 8-k-10-k mentre jungleman12 mostra Q-10-A-9. Si sceglie di girare due volte le successive streets e nella prima occasione Cates chiude la scala al river con 8-7. Al secondo giro di carte invece un Asso al turn gli da la top pair che basta, visto che al river esce solo un 5.

Davvero uno scontro avvincente quello che ha avuto come protagonisti Jungleman12 e harrington25, che alla fine si è terminato con ben $133,000 in più nelle tasche di Daniel Cates.

Maurizio Maceri, ottimo giocatore di texas hold’em, con il tredicesimo posto ottenuto al Day2 del terzo evento WSOPE, è il primo players italiano ad essersi piazzato ITM nel 1,075£ NLTHE. Meno fortunato l’altro azzurro Marco Ruggeri.

Il terzo evento delle World Series Of Poker Europe ha avuto inizio alle 14 ora londinese. Il Day2 del terzo evento WSOPE, ossia il torneo NL Hold’em da £1,075 vede ancora coinvolti in gara due Italiani: si tratta di Marco Ruggeri e Massimiliano Mauceri. Entrambi i nostri connazionali, ottimi giocatori di Texas Hold’em, si rendono autori di una partenza scoppiettante. Infatti, sia Marco che Massimiliano riescono a trovare fin da subito il raddoppio e a portarsi a ridosso dell’average. Purtroppo, però, c’è da fare i conti con la struttura del torneo, che non permette di adagiarsi sugli allori e se non si vuole essere eliminati dal tavolo bisogna spingere continuamente per non essere erosi dai bui che sono davvero molto onerosi. Sarà proprio per questo motivo che Marco Ruggeri manda i resti da bottone con coppia di 6, sul rilancio dell’avversario che chiama e gira coppia di K. Arriva così la brutta notizia: nessun 6 al flop, turn, river e niente da fare per Marco che è costretto a lasciare il tavolo e a rimandare alla prossima occasione la soddisfazione di far propria una bandierina alle WSOPE.

Continua, invece, a resistere Massimiliano Mauceri: prima flatta da UTG+2 con K-8 a quadri un rilancio da UTG trovando poi il trips al flop che gli consente di raddoppiare sull’avversario che mostra coppia di Assi. Successivamente, si ritrova a sua volta in mano gli assi e trova l’avversario che, vittima del cooler, va all-in con due donne. Tutto liscio sul board e Massimiliano tocca il tetto degli 80K. Da questo momento nessuna nota di rilievo, la giornata di Mauceri procede tra alti e bassi: subito dopo la pausa cena, l’azzurro subisce qualche colpo per poi ristabilizzarsi attorno ai 70K. Ma alla fine, dopo essere sceso a 51K perdendo piccoli piatti, decide di chiamare da BB con K-9 off il push di 72K da BTN di Karim Jomeen che mostra coppia di 3. Fortunato Karim che trova il set vincente già al flop, rendendo nulla la doppia coppia che Mauceri trova fra turn e river.

In ogni caso, a parte il premio in denaro, Massimiliano Mauceri si è tolto la soddisfazione di essere l’unico italiano ad essersi piazzato ITM nel 1,075£ NLTHE e con questa prestazione riesce a rompere un tabù che si protraeva dalla prima edizione delle World Series Europe. Il 13esimo posto vale a Massimiliano anche un buon premio di £6,558. Di seguito il chipcount dei nove componenti del final table, che si ridaranno battaglia in gara domani a partire dalle 14:00 ora di Londra:

1 Mehdi Senhaji 390,000
2 Kaveh Payman 280,000
3 JP Kelly 245,000
4 Jeppe Bisgaard 190,000
5 Nicky Katz 144,000
6 Karim Jomeen 113,000
7 Scott Shelley 110,000
8 Paul Ian Pitchford 70,000
9 Jack Lyman 52,000

67541 Andrea Benelli EPT Poland 231x300 Andrea Benelli domina il Final Table del ProLeague

Andrea Benelli

Andrea Benelli non smentisce le attese ed al tavolo finale parte da chipleader e tiene la leadership fino alla fine, vincendo la prima tappa della ProLeague che si è giocata presso il casino di Sanremo.

La prima tappa della Pro League PokerStars è terminata: un field decisamente sopra le aspettative ed un tavolo finale da otto giocatori che non hanno mancato di dare spettacolo. Alla partenza questo era il conteggio delle chip:

1 ANDREA BENELLI 491.000
2 ENRICO BAUSO 412.000
3 ANTONIO FAILLA 329.500
4 MASSIMILIANO SCOLA 248.000
5 PAOLO DELLA PENNA 171.000
6 CESARE FLORIO 110.500
7 ALFIO BATTISTI 96.500
8 CLAUDIO CECCHI 61.500

Il primo ad abbandonare il torneo è Alfio Battisti che alla prima mano di gara va all-in da UTG con A-J trovando il call di Benelli da CO con 9-9. Primo eliminato e per lui un premio di consolazione da 6.056€. Rimasti in sette il tavolo subisce un periodo di stallo ed il gioco langue. La situazione è in parte sbloccata da Enrico Bauso che apre da CO per 22.000. Failla si appoggia da BB. Il flop propone: 3d6cKd e i due si danno battaglia. Failla mette 30.000, Bauso rilancia a 80.000 ricevendo la 4bet a 200.000 alla quale risponde mettendo i resti per circa 300.000. Call scontato per Failla che mostra AdKc, mentre per Enrico ApAc. Turn e river bianchi e raddoppio centrato per Bauso.

Al tavolo l’azione è frenetica e poco dopo è Claudio Cecchi ad essere eliminato. Cecchi porta a casa un premio da 8.000€ e il tavolo rimane con sei giocatori. Sesta posizione per Antonio Failla che, rimasto short dopo la mano persa contro Bauso, chiama il push di Benelli che ha in mano A-Q, con 6-6. Sul board si forma una doppia coppia di Jack con otto e l’asso carta alta. Tanto basta per portare a casa il piatto, mentre Failla sesto classificato intasca un premio sa 10.000€. Si aggiudica la quinta posizione Cesare Florio, €14,000, che è eliminato da un Benelli in ottima forma, che continua a macinare chip ad un ritmo elevato. Questo il chipcount dei quattro rimasti in gioco:

Andrea Benelli 1,309,000
Enrico Bauso 284,000
Max Scola 200,000
Paolo Della Penna 127,000

Durante la prima mano dopo la pausa, a giocare a poker tocca a Paolo Della Penna abbandonare il torneo: la sua coppia di sei si schianta contro quella di sette servita a Max Scola. Quarto posto per lui e €18,600 portati a casa. Pochissimi minuti dopo anche Enrico Bauso è eliminato ed è ancora Scola a raccogliere le sue chip. Per lui un premio da 26,000€.

A questo punto ha inizio l’heads up e anche se Max è riuscito a limitare i danni, deve affrontare Benelli che ha circa il doppio delle sue chip. Max riesce anche a raddoppiare, ma è la prima mano dopo la pausa cena a chiudere definitivamente i giochi in favore di Benelli che con K-Q riesce ad avere la meglio su A-7 di Max Scola. Secondo posto per Max Scola che vince un premio di €44,000. A dominare la prima tappa Pro League e’ Andrea Benelli che incassa anche l’assegno da €72,000. Questo il payout completo dell’evento.

1° Andrea Benelli 72.000€
2° Massimiliano Scola 44.000€
3° Enrico Bauso 26.000€
4° Paolo Della Penna 18.600€
5° Cesare Florio 14.000€
6° Antonio Failla 10.000€
7° Claudio Cecchi 8.000€
8° Alfio Battisti 6.056€

I giocatori di poker italiani alle prime armi, sono accomunati da una serie di lacune concernenti il proprio stile, che si evincono anche da una semplice discussione relativa al gioco.

Quando un giocatore d’esperienza intavola con un amico alle prime armi una discussione avente ad oggetto il gioco del poker, il più delle volte questa discussione fila in modo liscio e finisce col toccare quasi sempre dei punti cardine, grazie ai quali è possibile svelare i principali difetti dei neofiti italiani. Nel momento in cui un giocatore alle prime armi si avvicina al poker in maniera più concreta, la sua opinione sul gioco resta fortemente influenzata dal suo preconcetto assimilato nei precedenti anni di assimilazione passiva della disciplina. Ne consegue che spesso e volentieri, prima ancora di affrontare il problema concernente il discrimine tra gioco d’azzardo e gioco d’abilità, dalla discussione si evince come i giocatori principianti quasi sempre prendano la sfida sul piano personale. In effetti, abbiamo tantissimi esempi cinematografici in cui il poker è usato dai protagonisti per dimostrare chi sia il più duro tra i due e sappiamo bene che l’influenza esercitata dai media, in ogni ambito, è sempre molto forte. Tuttavia, questa è una convinzione latente che si smonta facilmente per via logica, anche se purtroppo si ripresenterà più volte durante gli stati di tilt nelle successive fasi più avanzate della preparazione.

Subito dopo, in particolar modo nel giocatore italiano, subentra la teoria del gioco d’azzardo, in virtù della quale il neofita perde esclusivamente perchè gli altri giocatori sono più fortunati. In questo senso la capacità autocritica gioca un ruolo fondamentale: risulterebbe, infatti, davvero difficile far capire ad una persona troppo piena di se gli errori commessi in una mano dove gli è stata scoppiata una premium. Esiste un numero abbastanza elevato di giocatori che purtroppo o per fortuna, pur giocando da anni, non hanno mai avuto l’occasione di compiere il passo fondamentale di mettere in discussione il proprio stile di gioco. Tali giocatori non matureranno mai la decisione di prendere in mano un buon libro di poker, il che significa che si porteranno fino in fondo leak magari basilari, che con la semplice lettura di poche pagine e con un po’ di attenzione sarebbero potute essere colmate.

Un’ulteriore mancanza, comune alla maggior parte dei giocatori italiani principianti, riguarda il concetto di bluff, al quale il più delle volte si attribuisce un’importanza esagerata. Nel gioco del poker gli errori si propagano quando si tende sempre e comunque a fare puntate enormi con mani non buone e viceversa puntare pochissimo con le mani forti. Si tratta di un trucco che difficilmente consentirà di mettere in difficoltà un giocatore minimamente esperto.

Tutte le leak sopra indicate sono molto diffuse nel giocatore medio italiano, il quale purtroppo, pur compiendo degli errori enormi al tavolo da gioco, resta convinto di essere un campione. La cosa non dovrebbe destare poi tanta meraviglia se pensiamo che l’Italia è un paese dove anche la politica elogia sempre meno l’approfondimento e lo studio, quindi è normale che l’ignoranza impera e l’ignorante si ritiene superiore a tutti.

Settimana da dimenticare per il leader dei sit’n go di Lottomatica, il giocatore unbeliveable, che perde circa €1.600 rispetto alla scorsa settimana ma resta al comando.

Nonostante la settimana negativa di unbeliveable, il professionista di Lottomatica resta al comando della classifica, giacchè paco e delduKA non ne approfittano rimanendo stabili. Continua, invece, la marcia in ascesa di Gigbanca. La variazione migliore di questa settimana e’ quella di mazzi87, che fa segnare un ottimo +1.700€ e si aggiudica la quinta posizione, diventando il nuovo nome forte della classifica. Perdono passo triraise e FabrizioAvvisati, entrambi circa €800 di negativo anche se la nota dolente maggiore e’ quella che riguarda, luigitony252, uno dei top regular su Lottomatica che va fuori dalla top10 in quindicesima posizione: per lui, €1.700 persi in questa settimana da sommare ai €1.300 della scorsa, vanno ad erodere il total profit 2010 a €5.720. Stabile al dodicesimo posto, prova a rientrare Invernomuto con €6.278.

Questa la Top 10 Leaderboard Pokerclub

1- unbeliveable – €25.843 – (-€1600)
2- paco – €17.901 – (-€100)
3- delduKA – €14.264 – ( = )
4- Gigibanca – €14.107 – (+€600)
5- mazzi87 – €9.976 – (+€1700)
6- casarella09 – €9.865 – (-€100)
7- triraise – €9.518 – (-€800)
8- Raff89 – €8.472 – (+€700)
9- FabrizioAvvisati – €8.323 – (-€800)
10- mask83 – €7.712 – (+€500)

Nomi nuovi, invece, nella classifica Top10 di Ongame.it: fanno il loro ingresso tra i primi dieci, bellinnn e rammstein3 mentre shavilman torna al comando della leaderboard con un incremento di €800. Resta stabile Erionis, ma il nome del momento e’ quello di MAXSHARK che, facendo segnare un’ altra importante variazione da + 3.000€, si aggiudica la terza posizione della classifica. Nel mese di giugno fino ad oggi MAXSHARK ha messo da parte quasi €8.000 di profitti e nessuno riesce a tenere il suo passo. In undicesima posizione ritroviamo fabryy con €8.314: dopo essere riuscito caparbiamente a rientrare tra i top10, ricrolla nelle ultime due settimane in undicesima posizione facendo segnare circa €5.000 di passivo. Anche MuoriDonk non riesce a recuperare e rimane in quindicesima posizione con €7.467. Ritroviamo, invece, in top20 FoxWPTO al ventesimo posto (€6.795).

Top 10 Leaderboard Ongame

1- shavilman – €16.739 – (+€800)
2- Erionis – €16.518 – (+€100)
3- MAXSHARK – €15.790 – (+€3000)
4- squalo7 – €13.895 – (-€100)
5- davvv – €11.697 – (+€300)
6- dehvon – €11.538 – (+€1000)
7- MAGICMAV – €9.899 – (-€200)
8- Serpico1983 – €9.057 – (-€100)
9- bellinnn – €8.570 – (NEW!)
10- rammstein3 – €8.743

Un vero fuoriclasse di poker online, pro di PartyPoker, AliosciaO, che occupa il primo posto indiscusso, staccato dagli inseguitori. Patisce una botta d’arresto spillerrr888, mentre non si arresta il momento negativo di Darioj84. Si fa notare iMso_OsicK che fa segnare la migliore variazione rispetto alla scorsa settima, con un + 700€ e riacquista il settimo posto. Non se la passa affatto bene o_prufessor2 che in questi ultimi giorni, anche se riesce a rimanere al decimo posto della top10, fa registrare un – 700€. Alle spalle, accorciano il distacco rinaldmadrid con €2.753 e gigginovic 2.742€.

Top 10 Leaderboard Partypoker.it

1- AliosciaO – €11.577 – (+€100)
2- tombolotto – €7.785 – (+€100)
3- spillerrr888 – €7.671 – (+€300)
4- Darioj84 – €7.463 – (-€300)
5- PROcione – €6.310 – (+€300)
6- JeffHamsik – €4.572 – (-€200)
7- iMso_OsicK – €4.046 – (+€700)
8- elfigus – €4.013 – (+€200)
9- nunzia90 – €3.846 – (+€300)
10- o_prufessor2 – €3.048 – (-€700)

30
May

Antonio Tarantino

Author : Simona

antonio tarantino 200x300 Antonio Tarantino

Antonio Tarantino

Antonio Tarantino é conosciuto come uno dei piú noti giocatori di poker sia online che dal vivo. Non per niente é il SuperNova Elite e Pro del Team Online della pokerstars.it.

Antonio viene dalla stupenda Puglia, da Bitonto per la precisione. Grande appassionato e giocatore di poker da tanti anni si puó definire come uno dei piú grandi giocatori di rilievo dei Sit&Go. Lo possiamo vedere spesso in azione su PokerStars sotto il nickname di HoldemDBoss. Pur essendo specializzato nei Sit&Go’s non é raro vederlo anche nei MTT. Nell’ IPT di Nova Gorica ha raggiunto recentemente un bel sedicesimo posto. Antonio Tarantino é un ragazzo molto simpatico e di grande comunicazione a cui piace la buona cucina italiana, il buon vino, viaggiare, leggere e fare dello sport.

Tarantino si appassiona al Poker dopo aver visto il grande Luca Pagano al tavolo finale di Barcellona e si isrive subito alla grande pokerroom: PokerStars. Non immaginava ovviamente che il poker gli avrebbe cambiato la vita in quella maniera diventando un hobby molto redditizio. Antonio Tarantino ha 33 anni e dedica circa 4, 5 ore ogni giorno al poker. Antonio viene come abbiamo detto dalla Puglia, regione molto povera in termini di offerta di lavoro ma che allo stesso tempo vanta un gran numero di giocatori di poker. Secondo Antonio molti di loro ritrovano nel poker una sorta di riscatto vista la carenza di lavoro e lui ne é un esempio lampante. Ció non significa peró che per essere vincenti al poker non sia necessario una certa cultura soprattutto in ambiente matematico.

Attualmente Antonio Tarantino gioca circa 70, 80 sit al giorno effettuando un return of investment (cosiddetto ROI) di circa il 4% ! I suoi obiettivi per il 2010 sono quelli di riconfermare i risultati stabiliti nel 2009 e vincere eventualmente anche un bel IPT.

Un ultimo ringraziamento Antonio lo effettua ai suoi cari genitori, sempre stati dalla sua parte nelle sue scelte e per la vita tranquilla e serena che gli hanno concesso di diventare una persona vera.

19
Apr

Mike Caro

Author : Simona

mike caro Mike Caro

Mike Caro

Mike Caro, classe 1944 é a tutt’ora considerato come il piú grande giocatore al mondo di una delle varianti piú conosciute del Texas Hold’em Poker: il 5 Card Draw ! Lo stile di gioco adattato da Mike Caro é da molti considerato bizzarro vista la tendenza a far abbassare la guardia all’avversario presente al tavolo da poker.

Mike Caro non é solamente un’ottimo giocatore di 5 Card Draw ma é inoltre famoso anche per essere uno scrittore di testi sul poker vergenti sulla psicologia, statistica e strategia! Con l’avvento dell’interesse mediatico verso il poker, Mike Caro ha deciso di allontanarsi un pochino da questo mondo in prima linea (al tavolo da poker) e dedicarsi maggiormente allo studio delle componenti psicologiche e aspetti matematici che sono di fondamentale importanza nel gioco del poker. Uno dei piú famosi libri pubblicati da Mike Caro é senz’altro il testo nominato “Caro’s Book of Poker Tells” che si basa sullo studio della lettura degli avversari presenti al tavolo da poker in base all’osservanza dei loro movimenti del corpo. Altro capolavoro di Mike Caro é il testo intitolato “Caro’s Fundamental Secrets of Winning Poker” che é stato pubblicato nel 1991 mentre da poco tempo ne ha pubblicato anche una versione rivista ed arricchita (di dieci anni circa di seminari ed analisi) intitolata piú in breve come “Caro’s Secrets of Winning Poker”. Nel testo, Mike Caro non si sofferma solamente al gioco del poker ma addirittura fornisce suggerimenti da adottare in situazioni di tutti i giorni per effettuare la scelta migliore, valutando tutti gli elementi ed eventuali alternative che si hanno a portata di mano. Il testo pertanto risulta applicabile nella vita di tutti i giorni e quindi anche a tutti gli altri giochi, non solamente il poker.

Mike Caro ha partecipato spesso nella sua vita anche a vari programmi radiofonici e televisivi nella famosa Las Vegas (la cittá del peccato !). Non soddisfatto di tutto questo, Mike Caro apre a Hollywood Park, udite udite, una Universitá sul poker e strategie di vita! L’universtitá é conosciuta come la Mike Caro University (MCU) !! Lo scopo di Mike Caro é quello di formare giocatori di poker che si distinguano da tutti gli altri. Tutto questo tramite lezioni di gruppo nonché lezioni di poker personali che vengono impartite da professori esperti nel campo della matematica e della psicologia.

Ma non é finita ! Durante le WSOP (World Series of Poker) Mike Caro presenta il primo computer in assoluto programmato al gioco del poker! Mike Caro difatti si é anche da sempre impegnato all’analisi computerizzata delle partite di poker dapprima lavorando al Super System di Doyle Brunson e di seguito lavorando ad un progetto della IBM, il Poker Probe!

Sull’onda del successo, Mike Caro presenterá “Orac” durante il WSOP dell’84 al Binion’s Horseshoe, famoso casinó di allora situata a Las Vegas. “Orac”, il contrario di “Caro”, sará la prima macchina programmata al gioco del poker e destó particolare stupore dai professionisti del poker, affascinati dall’ottimo livello di gioco della macchina.
Grazie alla sua lunghissima carriera in vari campi, Mike Caro puó essere definito tranquillamente e con merito, uno dei migliori giocatori di poker al mondo !

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